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Sanità, etica e territorio: il valore della cura al centro del dibattito ad Ottaviano

Immagine del redattore: Alessandro Masulli
Alessandro Masulli
15 set
Tempo di lettura: 2 min

Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 17.00, presso l’ISIS L. de Medici di Ottaviano, un confronto sul diritto universale alla cura e su una sanità equa, accessibile e solidale.


L’evento è promosso e sostenuto dall’associazione Dies Artis Semper con il patrocinio del Comune di Ottaviano, della Diocesi di Nola, della Fidapa – Sezione di Ottaviano e dai Lions International – Club Ottaviano. Mettere al centro la persona, contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure e riaffermare il valore universale di una sanità equa, inclusiva e solidale. Sono questi i temi al centro di Umanità in Cura – Dialoghi per una Sanità Equa e Solidale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, mondo della sanità, scuola, etica e impegno umanitario, affrontando una delle questioni più urgenti del nostro tempo: garantire a ogni persona il diritto alla cura, senza discriminazioni e senza che condizioni economiche, sociali o culturali diventino un ostacolo all’accesso alla salute.



I lavori si apriranno con i saluti istituzionali dei rappresentanti del Comune di Ottaviano, della Fidapa – Sezione di Ottaviano e dell’ISIS L. de Medici. Il primo momento della manifestazione sarà dedicato a un confronto diretto e approfondito con Rossella Miccio, figura da anni impegnata nella difesa del diritto alla salute e nell’assistenza alle persone più vulnerabili. Un percorso umano e professionale che affonda le proprie radici anche nella terra vesuviana e che, nel tempo, ha assunto una dimensione internazionale. A dialogare con la presidente di Emergency saranno: Rosa Carillo Ambrosio, presidente dell’Associazione Dies Artis Semper; Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO per la Sanità e vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità; Vincenzo Falco, dirigente scolastico dell’ISIS L. de Medici di Ottaviano. Un dialogo pensato per intrecciare esperienze e competenze differenti e riflettere sul significato più profondo della cura: non soltanto un diritto, ma anche una responsabilità collettiva. Dopo una breve pausa caffè, il confronto si allargherà alla tavola rotonda, dedicata alle sfide concrete del sistema sanitario e alle prospettive di una sanità sempre più equa e vicina alle persone. Accanto a Rossella Miccio interverranno: Ferdinando Federico, sindaco di Ottaviano; Giuseppe Russo, direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud; Carlo Ruosi, ordinario di malattie dell’apparato locomotore presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; Loredana Raia, presidente della Commissione Regionale Campania Sanità e Sicurezza Sociale. A moderare il confronto sarà il giornalista Franco Buononato. La tavola rotonda rappresenterà un’occasione per mettere a confronto il punto di vista delle istituzioni, della sanità pubblica, dell’università e dell’azione umanitaria, con particolare attenzione alle disuguaglianze territoriali e sociali e alla necessità di costruire un sistema di cura realmente accessibile a tutti. A chiudere i lavori sarà dapprima la testimonianza sul campo di Crescenzo Caiazza, infermiere di comunità presso l'ambulatorio di Emergency a Napoli, che racconterà l'impegno quotidiano nell'assistenza ai più vulnerabili e, successivamente, S.E. mons. Francesco Marino, vescovo di Nola, a cui sarà affidata una riflessione sul valore etico, umano e spirituale del diritto alla cura, riportando al centro dell’attenzione la dignità della persona e il principio di solidarietà.

 

 
 
 

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